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Verona Sud, infrastrutture e mobilità: una nuova visione per la città

Verona Sud sta cambiando volto. In questa parte di città, dove ogni giorno si intrecciano traffico fieristico, flussi produttivi e mobilità quotidiana, si gioca una partita decisiva per il futuro urbano ed economico di Verona. Qui si concentra una delle sfide più complesse e al tempo stesso più promettenti del territorio: ripensare la mobilità per renderla più efficiente, sostenibile e a misura di città.

Il ribaltamento del casello autostradale di Verona Sud è il fulcro di questa trasformazione. Un intervento strategico che ridisegnerà gli accessi alla città, alleggerendo la viabilità urbana e migliorando i collegamenti con la zona industriale e con la Fiera. A questo si affiancheranno la nuova strada di Gronda, il sistema filoviario, le nuove piste ciclabili e l’arrivo dell’Alta Velocità ferroviaria: un mosaico di opere che, insieme, compongono l’immagine di una Verona più connessa, moderna e intermodale.

Crescita economica, qualità urbana e sostenibilità ambientale sono pilastri di una stessa visione. Una visione che punta a trasformare Verona Sud in un nodo strategico della mobilità regionale, mantenendo al centro le attività economiche e la qualità della vita.

Di questo si è parlato nel convegno organizzato il 13 ottobre a Verona da Confindustria Verona, in collaborazione con Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova S.p.A. e con la partecipazione del Comune di Verona. L’incontro ha messo a confronto istituzioni, imprese e operatori del territorio per discutere non solo di opere e cantieri, ma della necessità di costruire una strategia condivisa di sviluppo urbano. Perché la vera sfida non è semplicemente realizzare nuove infrastrutture, ma inserirle in una visione unitaria di città, capace di rafforzare la competitività economica senza sacrificare la qualità della vita e l’identità del territorio.