La qualità della vita in Italia per bambini, giovani e anziani
Il Sole 24 Ore ha presentato la quinta edizione dell’indagine che misura il benessere generazionale nelle città italiane, tenendo in considerazione esigenze, servizi e condizioni di vita e salute, sulla base di 15 parametri statistici.
Sul podio quest’anno troviamo Bolzano, che si distingue per la qualità della vita degli over 65, Gorizia nella classifica dedicata ai giovani tra i 18 e i 25 anni e Lecco nella graduatoria relativa al benessere dei bambini.
Verona si è distinta in modo eterogeneo nelle tre graduatorie: si è classificata al 41° posto per la qualità della vita dei bambini, al 19° per quella dei giovani e al 6° per quella degli anziani.
Nel dettaglio, la città scaligera ha ottenuto buoni risultati in diversi ambiti: è al 3° posto per la trasformazione dei contratti a tempo indeterminato tra i giovani; al 5° per l’aspettativa di vita a 65 anni e per l’accesso ai servizi sociali comunali; al 6° per la diffusione degli orti urbani; al 9° per la presenza di giovani amministratori comunali under 40 e al 13° posto per la disponibilità di aree sportive.
I dati emersi evidenziano un quadro complessivamente positivo, ma indicano anche la presenza di alcuni punti di miglioramento, tra questi: la necessità di sviluppare progetti per l’istruzione finanziati dal PNRR per i bambini, gli incidenti stradali notturni e la percezione di insicurezza tra i giovani e infine l’esposizione dei cittadini anziani all’inquinamento acustico.
Per leggere l’indagine completa, visita il sito de Il Sole 24 Ore
