Attrattività e crescita economica

La presentazione del progetto Verona 2040, con una declinazione degli elementi di analisi focalizzata sulla dimensione economica, ha aperto il dibattito tra gli stakeholder invitati a partecipare a questo focus group in base a specifiche competenze e ambito di azione.

 

Il tavolo ha lavorato attorno ad esigenze ed opportunità per spingere sull’attrattività del territorio, attraverso la crescita economica. Intercettando le leve specifiche del sistema imprenditoriale, di infrastrutture e logistica, dell’accoglienza, dell’innovazione, tanti spunti sono stati lanciati partendo dalla consapevolezza della necessità di aprire spazi di dialogo, mettere a fattor comune conoscenze e sviluppare progetti condivisi.

 

Le idee emerse

 

«La Camera di Commercio di Verona, per fronteggiare lo stato d’emergenza, ha messo in atto RIVER (=RIparti VERona). Mediante lo stanziamento di 30 milioni di € in 3 anni (2020-2022) si offre alle imprese e al territorio, al fine di stimolarne la ripartenza, una serie di misure che spaziano dalla digitalizzazione all'internazionalizzazione, dal sostegno della liquidità alla valorizzazione dei grandi attrattori economici del sistema-Verona»

Riccardo Borghero, Camera di Commercio di Verona

 

«Quello che è un rifiuto per un settore può diventare risorsa per un altro settore. Es.: gli scarti del tessile potrebbero servire come materiali isolanti nelle costruzioni. In linea più generale, creare un centro di ricerca e verifica delle possibili interconnessioni dove gli scarti di un settore diventino le materie prime per un altro settore merceologico e creare dei conseguenti hub tecnologici di conversione e trasformazione multimateriali per facilitare ed alimentare questa circolarità intersettoriale»

Giorgio De Gara, Presidente Sezione Sistema Moda di Confindustria Verona

 

«Nell’ottica di un probabile aumento della popolazione (di cui il 70% vivrà nei centri abitati) e di un crescente fabbisogno idrico ed energetico è necessario pensare ad una fonte di energia in grado di minimizzare le emissioni (dovute per 1/3 alle residenze, per 1/3 alla mobilità e per 1/3 all’industria»

“Idrogeno produzione, distribuzione e utilizzo in industrie, residenze e per la mobilità”

«La formazione non centrata sul territorio è problematica per le aziende che non hanno personale valido da assumere»

Bruno Giordano, Presidente C.d.A GIORDANO CONTROLS SPA

 

«La logistica è frammentata, non c’è un coordinamento generale. La congestione è problematica e intacca la qualità della vita»

Ivan Russo, Università di Verona

 

«Il trasporto intermodale produce basse emissioni di CO2 e non implica consumo di suolo. Verona, con l’aeroporto, il quadrante Europa, la Fiera e Marangona è al vertice del triangolo che ha alla base Legnago e Mantova»

«Tra Verona, Padova e Vicenza ci saranno dai 7 ai 15 Istituti Tecnici Superiori che fanno corsi di logistica»

«L’85% del trasporto intermodale si divide tra il Brennero e il Gottardo il che crea una competizione tra macro aree (Verona e Milano). Bisogna ragionare in termini non amministrativi e uscire fuori dai confini comunali. Ad esempio si può ragionale sul Bacino del Garda, che comprende i comuni di Brescia, Verona, Vicenza, Mantova, ecc. e farà circa 5 milioni di abitanti».

Silvano Stellini, Presidente ITS LAST

 

I partecipanti

 

Paolo Arena, Aeroporto Valerio Catullo di Verona, Presidente – Confcommercio Verona, Presidente | Diego Begalli, Università di Verona | Riccardo Borghero, Camera di Commercio di Verona, Dirigente | Renato Della Bella, Apindustria Verona, Presidente | Giorgio De Gara, Sezione Sistema Moda di Confindustria Verona, Presidente – Pidigi Spa, Amministratore Delegato | Paolo Felice, Acciaierie di Verona Spa, Presidente | Bruno Giordano, Giordano Controls Spa, Presidente | Emanuela Lucchini, Ici Caldaie Spa, Presidente | Alberto Milotti, Zailog - Consorzio ZAI, Responsabile Marketing e Progetti Europei | Sara Mozzo, Mozzo Prefabbricati Srl, Direttore Generale | Andrea Prando, Casartigiani | Valeria Reale Ruffino, Ordine degli Ingegneri | Ivan Russo, Università di Verona | Andrea Sabaini, Cisl | Massimo Sbardelaro, Vecomp Spa, Amministratore unico | Silvano Stellini, Fondazione ITS LAST, Presidente | Denis Venturato, Samo Spa, Presidente.